Curiosità

Whatsapp, il trucco per trasformare i vocali in testo

In arrivo su Whatsapp il trucchetto per trasformare i messaggi vocali in testo! Si tratta a tutti gli effetti di una possibilità molto interessante e di sicuro tanto attesa.

Quante volte vi sarà capitato di non poter ascoltare un messaggio vocale perché vi trovavate in compagnia di qualcuno o semplicemente eravate impossibilitati a farlo? Bene, fra un po’ non avrete più questo problema.

Whatsapp: come trasformare i messaggi vocali in testo

Una riunione, un pranzo di lavoro o semplicemente la presenza di qualcuno. Sono tanti i motivi per cui non sempre è possibile ascoltare un messaggio vocale.

Fortunatamente amici, esistono delle applicazioni che trasformano il messaggio vocale in un messaggio di testo. Ve ne parliamo e le descriviamo proprio in questo articolo.

Whatsapp è sicuramente l’applicazione di messaggistica istantanea più famosa al mondo. Utilizzata da milioni di persone ogni giorno, cerca sempre di rinnovarsi e aggiornarsi per andare incontro il più possibile alle esigenze di tutti.

Tante volte sul nostro sito vi abbiamo aggiornato con novità o vi abbiamo spiegato la funzione di alcuni trucchi pressoché sconosciuti. Un esempio? Quella  volta in cui vi abbiamo parlato di come leggere i messaggi senza aprirli.

In questo articolo quindi vi illustreremo nel dettaglio come trasformare i messaggi vocali in messaggi di testo. La prima cosa da fare è installare un’applicazione chiamata Speechless. Che usiate Android o iOS poco importa, perché è disponibile in entrambi i casi.

Una volta installata dovete aprire WhatsApp, premere il vocale desiderato e condividerlo indicando il simbolino della suddetta app.

Il tallone d’Achille di Speechless è che converte gratuitamente solo i messaggi che durano meno di 15 secondi. In realtà per i messaggi più lunghi basta registrarsi e pagare una piccola somma (2 euro).

Tutt’altro discorso invece con un’applicazione diversa e totalmente gratuita che si chiama Audio to Text per WhatsApp. Il funzionamento è molto simile al primo, l’unica differenza è che prima della conversione va avviata l’app e selezionata la lingua.

Allora amici, conoscevate già questa applicazione? O ne conoscete altre? Fatecelo sapere nella sezione dei commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button