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Donna versa per un anno ansiolitici nel caffè della collega

Versa gli ansiolitici nel caffè della collega e spera di farla licenziare. Era questo l’obiettivo di una donna perfida e senza scrupoli che è stata condannata a 4 anni di carcere per lesioni aggravate. La storia che vi raccontiamo oggi è terribile e avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.

Risale al 2017/2018 ma solo qualche giorno fa è giunta al termine con la condanna della donna. Che secondo il giudice avrebbe potuto ricevere anche una condanna per tentato omicidio. Vi raccontiamo tutto quello che è successo.

Versa ansiolitici nel caffè della collega: condannata a 4 anni di carcere

Siamo a Bra, in provincia di Cuneo e a ottobre del 2017 una donna inizia a temere tagli di personale nell’agenzia assicurativa dove lavora. Non vuole assolutamente perdere il lavoro così nella sua mente inizia a delinearsi un piano veramente perfido.

La donna decide di aggiungere ansiolitici nel caffè di una collega, con la speranza che la stessa faccia qualche errore talmente grave da essere licenziata. Il suo piano è davvero malvagio e lei è senza scrupoli, al punto che decide di offrirsi tutti i giorni e di andare a prendere il caffè per tutti.

E in quello della collega inizia ad aggiungere una dose di benzodiazepine. La poveretta naturalmente inizia immediatamente ad accusare le conseguenze. I suoi riflessi rallentano, ha sempre sonno e la stanchezza non l’abbandona mai. Ma non avrebbe potuto immaginare che ci fosse dietro a tutta questa situazione.

Così visto che continuava a stare male decide di fare degli accertamenti che la tengono lontana dal posto di lavoro. Accertamenti che non rivelano nulla ma che la portano a capire una cosa: sta male solo a lavoro e precisamente dopo aver bevuto il caffè.

Naturalmente non può credere ai suoi sospetti, ma decide comunque di andare dalle forze dell’ordine e di raccontare ciò che le sta succedendo. La polizia inizia a tenere d’occhio la sospettata numero uno, in quanto solo la malvagia collega maneggiava i caffè altrui.

E ben presto si rendono conto che ogni giorno aggiungeva qualcosa alla bevanda. A questo punto scattano le analisi al caffè e si scopre la terribile verità. Siamo a giugno 2018, il tentativo di far del male alla collega è durato quasi un anno.

Alla fine si è beccata 4 anni di reclusione con l’accusa di lesioni aggravate ma secondo il giudice c’erano gli estremi anche per una condanna per tentato omicidio. La sventurata collega aveva avuto anche un incidente stradale causato dalla sua condizione.

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