Spunta la tassa Covid – 19 sullo scontrino fiscale: ecco di che cosa si tratta

Brutte notizie per i consumatori, perché è arrivata la cosiddetta tassa covid – 19. L’ultima novità di queste emergenza Coronavirus che da ormai 3 mesi ha sconvolto le nostre vite. Una brutta sorpresa che ha creato non poche polemiche e che ha investito anche il Codacons che non si è detto d’accordo con questa trovata degli esercizi commerciali.

Come tutti sappiamo molto bene, da ormai una settimana è ufficialmente finito il lockdown che per più di due mesi ci ha tenuto in casa. Un lockdown che ha obbligato la maggior parte delle attività commerciali a chiudere i battenti per evitare il diffondersi del Coronavirus.

Da una settimana a questa parte, però, quasi tutte le attività commerciali hanno potuto riprendere la loro attività. Bar e ristoranti hanno riaperto le porte dei loro locali, così come i negozi di vendita al dettaglio, i parrucchieri e i centri estetici.

Ovviamente tutte queste attività commerciali si sono dovute adeguare alle norme di sicurezza che ormai conosciamo così bene. E molti hanno dovuto rivoluzionare il proprio locale, sostenendo spese extra per compare materiali nuovi e simili.

Ed è proprio per recuperare questo genere di spesa che molti hanno scelto di inserire nello scontrino fiscale la tassa Covid – 19. Vediamo insieme di che cosa stiamo parlando.

Spunta la tassa Covid – 19, un’amara sorpresa per i consumatori direttamente sullo scontrino fiscale

Si va da un rincaro di 2 Euro fino ad un massimo di 4 Euro. Un sovrapprezzo che molte attività commerciali hanno deciso di inserire direttamente nello scontrino e che dovrebbe andare a coprire le spese fatte per adeguarsi alle norme anti contagio.

Oltre che a riprendere qualche guadagno perso per la chiusura del lockdown. Un rincaro che però non è piaciuto al Codacons, ovvero all’Associazione per la difesa per l’ambiente e per i diritti degli utenti e dei consumatori.

L’associazione dalla parte dei consumatori si è detta in disaccordo con questa tassa Covid – 19. Stando a quanto dichiarato dal Presidente Carlo Rienzi, non è solo la tassa Covid – 19 la novità con la quale devono fare i conti i consumatori.

Sembra che molti centri estetici abbiano deciso di obbligare i clienti ad acquistare un kit formato da ciabatte e Kimono per una cifra che si aggira intorno ai 10 euro. Insomma, secondo il Codacons si tratta di una vera e propria “truffa” nei confronti delle famiglie italiane. Nel frattempo, il titolare di un bar è stato multato per una foto.

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