Jill Price, la donna con una memoria di ferro

Jill Price, a suo dire è una comunissima donna, come tutte le altre, se non fosse per un particolare dono (che lei considera come una maledizione) che possiede da quando ha 14 anni: la capacità di non poter dimenticare nulla.

La sua condizione, più unica che rara, prende il nome di ipertimesia ed è caratterizzata da una memoria autobiografica superiore.

Jill Price: “Una maledizione, non un dono”

Jill ha una memoria straordinaria, che non le permette di dimenticare assolutamente niente. Da quando aveva 14 anni, nel 1980, non ha dimenticato un solo particolare di tutta la sua intera esistenza. Il cibo mangiato in un giorno specifico, le persone con cui ha parlato, persino l’orario in cui si è alzata.

Descrive la sua vita come una televisione che possiede uno schermo diviso a metà: il presente e il passato, a cui ha continuo accesso. Ogni ricordo è inciso nella sua mente indelebilmente e può tornare a galla grazie ad una canzone, un odore o una frase particolare.

Per tanti anni è stata studiata ed analizzata da diversi scienziati che hanno parlato di lei, non citando mai il suo nome, nelle più famose riviste scientifiche.

Recentemente ha deciso di uscire allo scoperto, raccontando l’incubo che ha iniziato a fare capolino quando all’età di 8 anni si è trasferita con la famiglia.

Ma è solo da quando ha compiuto 14 anni che non riesce a dimenticare più niente. Alcuni neuroscienziati hanno provato a cercare una causa della sua condizione, una sorta di fattore scatenante.

Pensano che il trauma del trasloco l’abbia “obbligata” a ricordarsi dei ricordi più belli della sua infanzia. Jill Price ha infatti dichiarato che la maggior parte dei suoi ricordi siano positivi.

Ma che la capacità di ricordarsi di ogni esperienza negativa, ogni insulto o ogni momento imbarazzante sia in realtà un incubo da cui non riesce ad uscire e che molto spesso la paralizza.

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