Storie

Stacey Faix, costretta ad abbandonare il figlio con un destino particolare

Stacey Faix è una donna che porta con sé una ferita da molti anni: all’età di 15 anni, ha dovuto infatti prendere una difficile decisione che è rimasta in un angolo del suo cuore a pesare come un macigno.

Ma non aveva fatto i conti con il destino, a cui piace rimescolare le carte in tavola, per regalare momenti emozionanti ed indimenticabili. Continuate la lettura dell’articolo se volete commuovervi anche voi.

Stacey Faix e l’adozione sofferta: ecco cosa accade 35 anni dopo

Stacey, aveva solo 15 anni quando rimase incinta e come la maggior parte degli adolescenti che si ritrovano in quella situazione, decise di dare il piccolo in adozione.

Una decisione sofferta e presa a malincuore, ma portata avanti per il bene del bambino, per permettergli di avere l’esistenza felice che lei non avrebbe potuto garantirgli.

Ma il bambino a cui ha dato la vita, è rimasto nei suoi pensieri negli anni a venire, a tal punto, che Stacey ha cercato più volte di sapere dove si trovasse.

Un’informazione per lei inaccessibile, perché i documenti dell’adozione andarono persi durante una grossa alluvione. Ma nel 2017 tutto cambia, perché una legge che permette alle persone adottate di entrare in possesso dei loro certificati di nascita, entra in vigore.

E finalmente Stephen, il bambino di Stacey, può conoscere la sua madre biologica che per tanti anni aveva cercato. I due si incontrano durante una maratona a Pittsburgh, in un incontro organizzato proprio da Stephen.

Il ragazzo infatti fa consegnare a Stacey un bellissimo biglietto in cui c’era scritto: “Sono passati 13075 giorni dall’ultima volta che mi hai visto. Non voglio che tu aspetti ancora”.

Parole che un’emozionatissima Stacey legge, prima di essere travolta dall’abbraccio del figlio a cui aveva dovuto rinunciare più di 35 anni prima.

Qui sotto vi proponiamo un video in inglese, in cui troverete tutta l’emozionante storia: vi avvisiamo già da adesso, preparate i fazzoletti di carta!

Se vi sentite ancora in vena di lacrime, ecco un’altra storia che potrebbe fare al caso vostro: Helma Wardenaar, l’insegnante che ha regalato un sogno ad una bambina disabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button