Benessere

Puntini rossi sulla pelle? Ecco tutto ciò che c’è da sapere

Quando parliamo di puntini rossi sulla pelle ci riferiamo a quelli che in gergo tecnico vengono chiamati angiomi rubino. Si tratta di formazioni tumorali di natura quasi sempre benigna, che possono manifestarsi per molteplici cause.

In generale, i puntini rossi sulla pelle non sono la manifestazione di un problema grave, anche se il nostro consiglio è sempre quello di rivolgervi al vostro medico di fiducia per avere più certezze.

Oggi proviamo a spiegarvi che cosa sono i puntini rossi sulla pelle, come si manifestano e soprattutto perché lo fanno.

Puntini rossi sulla pelle: Cosa sono e perché compaiono

Come detto, i puntini rossi della pelle altro non sono che una formazione tumorale benigna che ha origine nei vasi sanguigni. Non sono dei veri e propri nei, anche se ne hanno tutto l’aspetto.

Generalmente, infatti, si presentano come macchie di dimensioni comprese tra i 2 e i 4 mm, con una forma rotondeggiante proprio come un neo.

Le cause che possono portare alla formazione di questi puntini non sono state ancora scoperte. Ovviamente, trattandosi di formazioni tumorali, anche se benigne, si manifestano a causa di una alterazione che si verifica ai danni di una cellula.

Questa cellula inizia infatti a riprodursi in maniera del tutto incontrollata, creando quindi questa manifestazione cutanea. Nonostante non abbiano ancora individuato delle cause certe, gli scienziati hanno formulato alcune ipotesi.

Innanzitutto sembrerebbe esistere una predisposizione genetica. Anche i cambiamenti ormonali possono incidere sulla formazione di questi punti rossi, così come alcune malattie legate al fegato. In ultimo, anche le esposizione prolungate della nostra cute ai raggi solari o ad alcune sostanze chimiche sembrano essere tra le possibili cause.

Come detto, si tratta di una manifestazione cutanea che nella maggior parte dei casi non è sintomo di problematiche gravi. In ogni caso, se vi capita di trovarvi uno di questi puntini rossi sulla pelle che prima non c’era, il nostro consiglio è quello di farlo controllare dal vostro medico di fiducia.

In fondo si sa: Prevenire è meglio che curare!

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