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Preghiere a pagamento per 7 milioni di dollari: truffa scoperta

Offre un servizio di preghiere a pagamento e diventa milionario. E’ questa l’incredibile storia che arriva da Seattle e che in pochissimo tempo ha fatto il giro del web. La storia di un uomo che ha trovato un modo molto particolare per diventare ricco, cercando di sfruttare il dolore degli altri.

Secondo il procuratore di Washington, Benjamin Rogovy ha truffato più di 125 mila persone. Come le ha truffate? Ha offerto loro un servizio di preghiere a pagamento, inventandosi dei finti Pastore e un finto servizio. Il tutto per un guadagno complessivo di più di 7 milioni di dollari, che adesso dovrà restituire. Ma vediamo insieme i dettagli della vicenda.

Imprenditore offre un servizio di preghiere a pagamento e diventa milionario

L’imprenditore si chiama Benjamin Rogovy e vive a Seattle. Alcuni anni fa ha messo su una vera e propria azienda di preghiere online. Attraverso i due siti christianprayercenter.com e oracioncristiana.org (che oggi ovviamente non funzionano più), il furbetto offriva ai fedeli false preghiere.

Aveva addirittura inventato la figura di due pastori, Eric Johnson e John Carlson. Attraverso i suoi siti, l’uomo offriva la possibilità di comprare delle preghiere online. Il tutto per un costo complessivo che andava dai 9 ai 35 dollari, a seconda del tipo di preghiera richiesta.

Il servizio è andato avanti per moltissimo tempo, tanto che Benjamin è diventato milionario. Il suo servizio di preghiere online gli ha infatti fatto guadagnare più di 7 milioni di dollari. Con il tempo però qualcuno ha iniziato a dubitare della sua onestà e dopo le indagini della Polizia tutto è venuto alla luce.

Non esistevano Pastori, nessuno faceva le preghiere acquistate. Adesso il furbetto dovrà restituire alle vittime della truffa tutto il denaro sottratto con l’inganno, dovendo risarcire più di 40 mila vittime per un totale di 750.000 dollari. Ecco invece la storia dell’ex Vigile Urbano che si spacciava per Gesù: arrestato.

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