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Nuovo Dpcm tra novità e conferme: ecco che cosa cambia dal 6 Marzo

Il nuovo Dpcm del mandato di Mario Draghi entrerà in vigore il prossimo 6 di Marzo. Sono stati il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini ad annunciare le nuove regole nella Conferenza Stampa di ieri.

Un Dpcm che si presenta tra novità e conferme e che in linea generale si pone come un continuo delle misure adottate dallo scorso Governo. La principale novità riguarda le scuole, uno dei temi più caldi e dibattuti del momento. Vediamo quindi insieme quali saranno le prossime misure di restrizione in vigore per far fronte all’emergenza Coronavirus.

Spostamenti, scuole, ristoranti, cinema e visite a parenti e amici: ecco che cosa cambia con il nuovo Dpcm dal 6 di Marzo

La prima conferma del nuovo Dpcm riguarda la divisione nelle fasce di rischio epidemiologico della penisola, ognuna delle quali è rappresentata da un colore. La zona con il rischio più basso è la zona bianca, seguita in ordine di rischio crescente dalla gialla, l’arancione, l’arancione rafforzato e la zona rossa, quella più a rischio. C’è una novità rispetto al vecchio Dpcm sul cambio di colore: il passaggio da una zona all’altra non avverrà più nel fine settimana, ma di lunedì.

Altra conferma riguarda il coprifuoco che sarà ancora in vigore tra le 22 e le 5 del mattino. Confermato anche l’obbligo delle mascherine al chiuso e all’aperto, così come il divieto di spostamenti tra le Regioni almeno fino al 27 di Marzo (fermo restando i motivi di comprovata esigenza che ormai conosciamo a memoria).

Restano inoltre chiuse le palestre e le piscine, così come sono sospesi gli sport di contatto e di squadra. Si può continuare a fare attività motoria all’aperto senza però fare assembramenti. Nelle zone rosse restano aperti solo i negozi che vendono servizi essenziali e chiudono anche le attività che offrono il servizio alla persona, come parrucchieri ed estetisti. Tutti questi negozi saranno invece aperti in zona gialla, arancione e bianca.

Altra conferma riguarda i ristoranti, che potranno restare aperti solo nei casi previsti dallo scorso Dpcm. In zona rossa e arancione chiusi bar e ristoranti, che potranno fare solo il servizio d’asporto. Potranno invece aprire dalle 5 alle 18, fermo restando l’obbligo dei tavoli con massimo 4 persone (a meno che non si parli di conviventi).

Dal 27 di Marzo nelle Regioni in zona gialla potranno riaprire teatri e cinema, con l’obbligo di rispettare il distanziamento tra gli spettatori. Non cambia niente neanche nelle visite agli amici e ai parenti non conviventi. In zona gialla e arancione (qui solo all’interno del proprio comune)  si potranno spostare per andare nelle case degli altri al massimo due persone; restano invece vietate le visite nelle zone rosse.

Per quanto riguarda le scuole, entra in vigore la regola che potranno chiudere anche nei Comuni gialli o arancioni che presentano 250 casi di Covid ogni 100 mila abitanti per almeno 7 giorni di seguito. Ecco invece quali sono le Regioni che rischiano la terza ondata.

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