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Nuovo Dpcm e crisi di Governo: cosa accade ora alla gestione dell’emergenza?

Covid, nuovo Dpcm e crisi di Governo: come l’una influenza l’altro? Conte si è dimesso, ci saranno conseguenze sul Dpcm in vigore? Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Stiamo vivendo una fase di stallo politico in cui Giuseppe Conte può ancora firmare eventuali provvedimenti normativi anche dopo il Dpcm che resterà in vigore fino al 5 marzo. La Costituzione infatti garantisce “svolgere l’ordinaria amministrazione” a un Governo dimissionario.

Nuovo Dpcm e crisi di Governo: cosa succede?

Come riporta la Repubblica, l’esecutivo dopo le dimissioni di Conte e dei ministri può ancora decidere per dei provvedimenti urgenti. Il vicepresidente dei costituzionalisti italiani, Beniamino Caravita, ha infatti affermato:

“Possiamo stare tranquilli. Nell’ordinaria amministrazione, davanti a un’emergenza, non può non rientrare ciò che serve al Paese. Inimmaginabile un vuoto di potere”.

Al contrario di ciò che si legge in giro, lo Stato d’emergenza è stato prorogato e non terminato il 25 gennaio. Giuseppe Conte e lo stesso ministro della Salute possono ancora firmare Dpcm e decreti relativi alle zone gialle, arancioni e rosse. La gestione dell’emergenza e di tutto ciò che ne consegue non subirà le conseguenze della crisi di Governo.

Ricordiamo che al momento abbiamo 14 regioni in zona arancione, 5 in quella gialla e solamente due nella rossa. Entro la fine di gennaio molte regioni sperano di poter passare in gialla. Si attende, come di consueto, il report dell’Iss atteso nella giornata di venerdì.

Si baserà sui dati della settimana dal 18 al 24 gennaio. Dopodiché sabato 30 gennaio arriveranno le ordinanze del ministero della Salute. Che potrebbero portare a qualche cambiamento per le regioni. Che sperano di finire in zona gialla, ovvero quella con meno restrizioni e un po’ più di libertà.

Hanno fatto scalpore le dichiarazioni di un parroco. Vi raccontiamo cosa è successo: Covid, l’omelia del parroco no-vax fa discutere: “Il vaccino è una porcheria”

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