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Nuovo Dpcm 16 Gennaio, 8 Regioni a rischio arancione e una rossa

Con il nuovo Dpcm del 16 gennaio sono 8 le Regioni che potrebbero passare in zona arancione. Che, fra le varie restrizioni, impone anche il divieto di aprire ristoranti e bar. Il Governo ha scelto la linea dura, d’altra parte la situazione è ben lontana da un miglioramento e quindi cambiano i criteri che fanno scattare i divieti.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlerà oggi in Parlamento, dove affronterà il discorso sulla situazione del controllo dei contagi e che ha già definito critica. Ad avvallare le sue parole ci saranno i dati dell’ultimo monitoraggio dell’Iss. Che indica un aumento dell’indice RT in molte zone del Paese. E anche una pericolosa carenza di posti letto.

Nuovo Dpcm del 16 gennaio: le Regioni che rischiano di più

Nel frattempo, come riporta il Corriere della Sera, il Cts ha chiesto di prorogare nuovamente lo stato di emergenza. Il Governo stava pensando di prorogarlo fino al 30 aprile, mentre gli scienziati hanno parlato di luglio. Due giorni fa, durante l’incontro con i governatori, Speranza ha dichiarato:

“Oltre all’abbassamento delle soglie Rt pari a 1 per la zona arancione, e a 1.25 per la zona rossa, pensiamo di intervenire sugli indici di rischio anche per facilitare gli ingressi in arancione delle Regioni a rischio “alto””.

E proprio a causa di questi nuovi criteri, la Lombardia è l’unica Regione che rischia di finire in zona rossa. Lo ha confermato Attilio Fontana, che non ha confermato l’ufficialità della notizia, a causa dei possibili cambiamenti riferiti ai criteri. Per quanto riguarda le Regioni che rischiano di andare in zona arancione sono: Piemonte, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria, Molise e Sardegna. Il loro Rt è molto vicino all’1.

E a proposito di criteri e di indici, ecco un interessante approfondimento sempre legato all’attuale situazione: Covid, ecco gli indici Rt delle Regioni dopo le feste

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