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Nuovo Decreto Draghi, prima stretta attesa per il weekend

Il nuovo decreto Draghi ha già provocato diversi malumori all’interno del consiglio dei ministri. Chi si aspettava più apertura in riferimento alle restrizioni imposte dal Governo Conte, dovrà fare i conti con la delusione. Mario Draghi ha riconfermato nel suo ruolo il ministro della Salute Roberto Speranza.

Che ha immediatamente chiuso la possibilità di far partire la stagione sciistica. Inoltre con il decreto del 22 febbraio, il Governo ha deciso di allungare al 27 marzo il divieto di spostamento tra regioni.

Nuovo decreto Draghi: non mancano le polemiche fra rigoristi e aperturisti

Il nuovo Governo ha deciso di vietare gli spostamenti verso abitazioni private in zona rossa. Resta invece consentito in quella gialla e arancione. Per rispondere a eventuali dubbi vi invitiamo a leggere il nostro articolo di ieri. Al momento sappiamo che il consiglio dei ministri è letteralmente diviso in due schieramenti opposti: i rigoristi e gli aperturisti.

Fra questi ultimi spiccano le personalità appartenenti a Forza Italia e alla Lega. Tuttavia secondo alcune fonti il 5 marzo non sarà affatto una data che coinciderà con più libertà per tutti.

Anzi, tutto il contrario. A Palazzo Chigi si sta lavorando per rafforzare le misure restrittive. L’ultimo Dpcm di Conte scade il 5 marzo e il Governo Draghi è pronto a sostituirlo con misure molto più aspre. Il neo premier si schiera infatti con i rigoristi. La sua linea realista porta a pensare a una stretta, o eventualmente a un lockdown, già da questo weekend.

A far paura sono infatti le varianti, soprattutto quella inglese che ha dimostrato di essere più contagiosa. Nel frattempo Palazzo Chigi attende il solito monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità. A quel punto avrà tutti i dati per decidere il da farsi. Per sapere cosa ci attenderà nelle prossime settimane non ci resta che attendere.

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