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Napoli omaggia Maradona, ma è polemica per gli assembramenti

Napoli omaggia Maradona, ma gli assembramenti non passano inosservati e scatenato le ire del web. Diego Armando Maradona è morto lo scorso 25 novembre lasciando i suoi innumerevoli fans ammutoliti dal dolore. Tutto il mondo calcistico ha omaggiato il grande calciatore, ma a Napoli la sua scomparsa si è sentita certamente di più.

Il popolo napoletano ha deciso di omaggiare il loro idolo, ma nel farlo sembrerebbe che si sia dimenticato della pandemia in corso e delle regole, che ormai conosciamo molto bene, che hanno lo scopo di limitare i contagi. E proprio in merito agli assembramenti il conduttore tv Rai Alberto Matano ha detto la sua.

Gli assembramenti a Napoli durante l’omaggio a Maradona

Nelle scorse ore durante la trasmissione “La vita in Diretta”, il conduttore Alberto Matano e i suoi inviati hanno parlato della morte di Maradona e delle celebrazioni che si sono verificate a Napoli. Le immagini parlavano chiaramente: tantissime persone assembrate, la maggior parte delle quali non indossava la mascherina.

Dettagli che non sono sfuggiti al pubblico e nemmeno a Matano, che ad un certo punto, infuriato, ha deciso di chiudere il collegamento con la città Partenopea.

“Scusa Antonella, torno in studio anche perché vedo che lì ci sono molti ragazzi senza mascherina. Questo non deve accadere, non voglio fare il censore di nessuno. Stiamo raccontando il ricordo di Maradona ma quell’assembramento senza mascherine che stiamo vedendo non lo voglio vedere. Togliamo il collegamento da Napoli per favore, non è una cosa che possiamo documentare in questo momento, non esiste davvero che si possa vedere questo. Capisco il ricordo, ma dobbiamo ricordarci che siamo nel pieno di una pandemia e dobbiamo stare tutti molto attenti”

E se qualcuno lo ha criticato sui social, tanti sono stati invece i commenti a favore del conduttore Rai. Nel capoluogo campano la giornata è trascorsa all’insegna delle celebrazioni e degli omaggi. Ed è terminata con una coreografia preparata dagli ultras, che con un bengala rosso, hanno intonato un coro dedicato al calciatore.

Ma anche in Piazza del Plebiscito i tifosi della Curva si sono fatti sentire. Hanno allestito una gigantografia di Maradona davanti all’ingresso di Palazzo Reale. Dove poi sono arrivati cantando cori, che si sono interrotti per rispettare il minuto di silenzio dedicato al Pibe d’Oro.

E sempre a proposito della scomparsa del calciatore: Laura Pausini su Maradona: “Fa più notizia la morte di un uomo poco apprezzabile che la violenza sulle donne”

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