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Fonda un movimento di mogli tradizionaliste: “Sottomettiamoci ai nostri mariti”

In un mondo in cui la parità di genere è ancora un miraggio, non ci mancava di certo il movimento delle “Mogli tradizionaliste“. Basta solo il nome per comprendere come tale pensiero possa essere estremamente poco lusinghiero per le donne.

Che nel 2020 vengono ancora considerate inferiori agli uomini. E per confermare ciò basta solo pensare al mondo lavorativo, alle cariche e agli stipendi. Quindi no, non abbiamo davvero bisogno del movimento delle “mogli tradizionaliste”.

Il movimento delle “mogli tradizionaliste” che sta facendo discutere

Tale scuola è stata presentata dal suo presidente, una donna di 34 anni chiamata Alena Kate Pettitt, che in questi giorni sta facendo davvero parlare di sé. Il motivo è presto detto. La donna, che in passato lavorava nel settore del marketing ha deciso di lasciare la sua carriera per prendersi cura del marito e della casa.

E ha fondato un movimento, il “Traditionalist Wives“, in cui invita tutte le donne a fare come lei. A lasciare quindi il lavoro per dedicarsi esclusivamente al proprio marito. In pratica come accadeva negli anni 50.

“Sottomettiamoci ai mariti e viziamoli come nel 1959”. È proprio questo il motto del movimento. E sì, avete letto bene, la 34enne usa proprio la parola “sottomettiamoci”. Un termine che fa davvero rabbrividire.

Come se non bastasse la signorina ha aperto anche una scuola. The Darling Academy, in cui insegna alle altre donne come viziare e sottomettersi al meglio al coniuge. Insomma, una roba che ci riporta inevitabilmente a più di 60 anni fa.

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Naturalmente le polemiche, più che giuste, non sono mancate. Tuttavia Alena si è difesa dicendo che in una nave non esistono due capitani che debbano prendere delle decisioni. Allo stesso modo vale in casa sua, in cui il “capitano” è esclusivamente suo marito.

Contenta lei, contenti tutti. Ma per favore, che non pensasse di poter passare un messaggio così sbagliato e così svilente per la figura della donna. Vi ricordate di quest’altro personaggio molto discusso: La “dieta” della luce: ecco la donna che ha deciso di nutrirsi solo di luce?

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