Attualità

Malegno: la protesta del sindaco nei confronti dello Stato

Il comune di Malegno deve restituire allo Stato Italiano 1000 euro a causa di un cavillo tecnico, il Sindaco raccoglie i soldi in monetine da 1 centesimo.

La restituzione del denaro a causa di un ritardo di soli 20 nella rendicontazione: erano destinati ai disabili del comune.

Il Sindaco di Malegno e la protesta contro lo Stato

Il denaro era stato devoluto al Comune dai cittadini, grazie al 5×1000 del 2014 ed era destinato ai nuclei familiari con disabili.

Ma la rendicontazione è avvenuta con un ritardo di nemmeno un mese e il Ministero delle Finanze non ha voluto sentire ragioni: il Comune del Bresciano deve restituire l’intera cifra.

Non ha però pensato alla reazione del Sindaco, Paolo Erba, a cui la notizia non è andata proprio giù. Di conseguenza ha ben pensato di raccogliere i 1.101,36 euro richiesti in monetine da un centesimo.

Monetine raccolte in sei sacchi dal peso totale di ben 168 chili. Le foto sono diventate immediatamente virali, insieme al post con cui il Sindaco cerca di spiegare i motivi del ritardo.

A nulla sono serviti i suoi tentativi di chiarire con le autorità interessate, speriamo adesso che la sua provocazione possa andare a buon fine.

La lettera scritta di suo pugno è indirizzata al presidente Conte, al Ministro dell’Interno e a quello della Pa. Inizia scusandosi per il gesto, ma continua affermando di sentirsi come un membro della Banda Bassotti che tenta di derubare il ben più ricco Paperon de’ Paperoni.

Inoltre invita lo Stato a mandare un funzionario a ritirare i sacchi e a informarsi su come un Comune così piccolo riesca ad andare avanti. Per finire ha spiegato il ritardo della rendicontazione, avvenuta a causa della mole di lavoro a cui gli uffici devono far fronte per adempiere agli ordini mandati dall’alto.

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