Curiosità

Karla Tenòrio fonda il movimento delle ‘madri pentite’: “Non amo essere madre ma amo mia figlia”

Karla Tenòrio, la fondatrice del movimento delle madri pentite ha spiegato il suo punto di vista su un ruolo che le sta stretto

Karla Tenòrio è la fondatrice del movimento delle madri pentite, di cui in questi giorni si sta sentendo molto parlare.

E il cui obiettivo è quello di “liberare la voce delle madri che non sono felici”. Vediamo di capirne qualcosa di più.

Karla Tenòrio racconta de suo movimento delle madri pentite

Si chiama Karla Tenòrio ed è una scrittrice e attrice brasiliana di 38 anni. La donna ha inoltre una bambina che, come da lei stessa dichiarato al quotidiano Clarìn, ha avuto per far felice il suo compagno.

La 38enne infatti non ha mai manifestato l’interesse di diventare mamma, un ruolo che per lei comporta molte rinunce.

 “Ho smesso di fare molte cose, ho rinunciato a diversi lavori per essere un’ottima madre, a causa del senso di colpa. I sintomi del ‘pentimento materno’ sono la frustrazione, la sensazione che la vita stia finendo”.

Karla Tenòrio ha dichiarato di amare moltissimo la sua bambina ma che ha impiegato una decina d’anni per uscire allo scoperto.

L’attrice era infatti convinta di essere l’unica donna ad essersi pentita di essere diventata madre.

“La maternità comprende la cura dell’igiene, la formazione di un nuovo cittadino; per non parlare dei soldi che questo comporta. È una bolla estremamente soffocante predisposta dalla società. La maternità è un affare ad alto rischio”.

La 38enne ha affermato di aver odiato il ruolo di madre fin dal momento del parto. La svolta è arrivata nel 2017 quando Karla ha incontrato altre donne che si sentivano esattamente come lei.

In quel momento è nato l’account Instagram chiamato “Madre pentita”, successivamente diventato un movimento molto affermato.

La scrittrice ha spiegato che sono moltissimi i figli di madri pentite e che l’obiettivo del movimento è di avvisare tutte le donne che ancora non hanno avuto figli:

“È necessario porre fine al lato romantico della maternità, che è molto dannoso per tutti noi, che provoca tristezza, depressione e morte”.

Nel frattempo: La storia di Valentina Vassilyeva, la donna che ha partorito 69 figli

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button