Storie

Instagram requisito dal padre ed è boom di follower

Con l’avvento della tecnologia, sono moltissimi i modi in cui i figli possono essere puniti dai genitori, come è successo a questa ragazza che si è vista il suo profilo Instagram requisito dal padre.

E cosa potrà mai farci, penserete voi? Ebbene, il geniale uomo, ha decisamente fatto imparare la lezione a sua figlia quindicenne in una maniera esilarante ed esemplare.

Instagram requisito dal padre: la punizione alternativa

Madelynn Sumpter, è una quindicenne, che come tale, adora non rispettare le regole datele dai suoi genitori. Un giorno, pare che l’abbia combinata veramente grossa e sia stata costretta da mamma e papà a prendere una difficile decisione.

Rinunciare al telefono per un mese o consegnare loro gli accessi dei suoi Social per due settimane? Come era prevedibile ha scelto la seconda opzione, non immaginando assolutamente che sua padre si sarebbe messo d’impegno per traumatizzarla a dovere.

Il 43 enne, ha trascorso le due settimane famigerate, a postare foto e post imbarazzanti sui Social della figlia. Fra foto in cui si è immortalato con tanto di parrucca bionda, a video imbarazzanti e diversi post ironici, è riuscito ad aumentare in maniera spaventosa i follower della figlia.

Madelynn ha comunque peccato di ingenuità, perché secondo sua madre, avrebbe dovuto aspettarsi una mossa del genere da parte di suo padre.

Chi lo conosce sa infatti che l’uomo adora prendersi gioco di sua figlia, cercando di metterla in imbarazzo ad ogni occasione possibile.

Come quando va a prenderla a scuola travestito da mascotte. Ciò che forse nessuno immaginava (o forse sì) è stato l’aumento di seguaci che l’account della ragazzina ha ottenuto, grazie all’intervento del papà.

In appena due settimane i post hanno guadagnato migliaia di mi piace ed il numero dei followers totali è salito da 2700 a 12700 circa.  Ottimo lavoro papà Sumpter!

Siete in cerca di marito? Ho io quello che fa per voi! Sir Benjamin Slade, il ricco 72enne che cerca moglie: i requisiti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button