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In Spagna arrivano i negazionisti della neve: “È plastica”

In Spagna fanno discutere i negazionisti della neve. Quando si parla di complotti, bufale e negazionisti varie è sempre un’occasione per farsi delle grosse risate e tal proposito vi raccontiamo dell’ultima pensata di alcuni individui che vedono complotti anche dentro un pacco di biscotti.

Come si possa pensare che la neve sia di plastica e che qualcuno (ma poi qualcuno chi?), voglia ingannarci, non lo sappiamo. Ci limitiamo a raccontarvi questa storia davvero assurda.

Spagna: i negazionisti della neve fanno il giro del web

Nei giorni scorsi, la tempesta Filomena ha duramente colpito alcuni Paesi europei e soprattutto la Spagna. Si tratta di una corrente d’aria gelida e all’insegna delle precipitazioni. In Spagna non nevicava così copiosamente da circa cinquant’anni.

Madrid è stata una delle città più colpite e insieme ad altre città ha dovuto avere a che fare con forti disagi legati appunto alla neve. Perché diciamo la verità, per quanto sia bella, la neve porta anche un sacco di difficoltà. Soprattutto per coloro che non ci sono tanto abituati.

Ma tornando ai nostri cari negazionisti. La protagonista del nostro articolo è una donna fermamente convinta che la neve caduta in Spagna non sia davvero neve ma…plastica. La complottista di cui non si conoscono le generalità ha fatto il giro del web grazie a un profilo Twitter che ha diffuso un video.

In cui afferma che quella che si vede non è davvero neve e che lei dimostrerà la sua convinzione. E come è possibile dimostrare la sua allucinante teoria? Bruciando la neve, naturalmente.

La brucerò con l’accendino in modo che vediate che non è neve. Non si scoglie, si brucia, per quanto possa provare. L’odore è di plastica bruciata. Siccome ne è caduta tanta, potete farlo voi stessi”.

E poi, ancora convinta, ha anche mostrato la pallina nera di neve. Ma come mai non si è sciolta. Ci ha pensato un utente di Twitter a spiegare il motivo:

“Il nero è il carbonio degli idrocarburi dell’accendino. E la palla di neve non si scioglie a causa di un effetto molto simile all’effetto Leidenfrost sulle superfici (quando una sostanza liquida si vaporizza entrando in contatto con una superficie avente temperatura significativamente più alta del suo punto di ebollizione. n.d.r.). Il primo strato di neve sublima e forma un film di vapore che respinge il calore”.

E visto che parliamo di bufale: Spopola il “diagramma del chip 5G impiantato con i vaccini”: è lo schema del pedale di una chitarra

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