Attualità

Emergenza Covid, le Regioni che rischiano la terza ondata

Emergenza Covid, adesso sono 7 le Regioni e le province autonome che rischiano la terza ondata. I dati parlando chiaro: superato il 30% di occupazione dei posti letto per i pazienti con il Coronavirus si entra nella cosiddetta fascia critica.

La situazione più preoccupante è in Umbria e in Molise, seguite dalla provincia autonoma di Trento e dall’Abruzzo. Seguendo l’andamento della curva, dall’8 Febbraio ad oggi proprio in Abruzzo l’occupazione dei posti dello è salita dal 26% al 40%. In Umbria invece, sempre dall’8 Febbraio, si è registrato un calo di 4 punti. La situazione non è ancora sotto controllo, ma almeno possiamo notare un calo. Queste le soglie di occupazione dei posti letto:

Umbria 55%
Molise 44%
Pa Trento 43%
Abruzzo 40%
Friuli Venezia Giulia 35%
Pa Bolzano 33%
Marche 31%
Lombardia 30%
Emilia Romagna 30%
Puglia 30%
Toscana 29%
Piemonte 27%
Liguria 24%
Lazio 23%
Campania 21%
Calabria 13%
Basilicata 11%
Sicilia 16%
​Veneto 11%
Valle d’Aosta 10%
Sardegna 9%

Covid, le Regioni che rischiano la terza ondata tra posti letto occupati e indice Rt

Attualmente, sono 10 le Regioni che registrano un indice Rt superiore a 1. Abruzzo, Calabria, Molise, Provincia Autonoma di Trento, Umbria, Toscana, Piemonte, Emilia Romagna, Campania e Basilicata. Secondo il Ministro della Salute Roberto Speranza, le prossime settimane saranno molto difficili.

Penso che le prossime settimane non siano facili per la gestione dell’emergenza Covid. La politica e le istituzioni hanno l’obbligo di dire sempre la verità, anche quando può non portare consenso. E io so che sarebbe bello dire che è tutto finito, che si può aprire tutto, che ormai siamo in una fase diversa. Però dire queste cose significa assumersi una responsabilità. E io credo che la più grande responsabilità per chi rappresenta le istituzioni e deve servirle con disciplina e onore sia dire sempre come stanno le cose, e purtroppo la verità è che le prossime settimane non sono facili.

Ecco invece le nuove regole in vigore dal 6 Marzo al 6 Aprile con il Dpcm che dovrebbe essere firmato oggi.

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