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Due 13enni di Firenze scappano in Svizzera: “Eravamo troppo stressate dalla scuola”

Due 13enni scappano in Svizzera e al momento del ritrovamento si giustificano dicendo di essere troppo stressate a causa della scuola. La loro scomparsa ha gettato nel panico la città di Firenze, ma fortunatamente, la vicenda ha avuto un lieto fine.

La scoperta che le figlie non sono a scuola e che non hanno loro notizie dal mattino. Il panico, la paura che sia successo loro qualcosa, le ricerche e infine lo sperato ritrovamento. È questa la brutta disavventura che due famiglie fiorentine hanno vissuto qualche giorno fa.

13enni di Firenze non vanno a scuola e scappano in Svizzera

Tutto è iniziato il 18 gennaio scorso, quando i genitori delle due ragazzine si sono recati a scuola per riportarle a casa. Lì hanno scoperto dal personale scolastico che le due tredicenni non si erano presentate quella mattina. A quel punto le due famiglie non hanno perso tempo e hanno denunciato la loro scomparsa.

Nel frattempo su internet e sui social sono iniziati a girare gli appelli per ritrovarle. In questi casi il tempo è prezioso e le famiglie temevano il peggio. Le due ragazzine sono state ritrovate Carabinieri e dalla Polizia elvetica, di notte in Svizzera, su un treno diretto alla stazione di Lugano.

Hanno raccontato di essere fuggite perché tanto stressate dalla scuola. Non è noto dove volessero arrivare. Al momento tutti si sono concentrati sul lieto fine della vicenda. Le autorità hanno rintracciato le due studentesse grazie ai loro cellulari. Lunedì sera hanno infatti agganciato le celle telefoniche al confine con la Svizzera.

Le due, al momento del ritrovamento erano su un treno che percorreva la tratta tra Chiasso e Lugano, dando modo ai genitori di recuperarle immediatamente nella cittadina ticinese. Solo un grosso spavento quindi per queste due famiglie in ansia che fortunatamente, hanno potuto riabbracciare le due ragazzine.

Nel frattempo in Italia: Al supermercato senza mascherina: “Devo fare un esperimento”

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