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Dpcm Lunedì 2 Novembre, nuove restrizioni: ecco cosa succederà

Il Premier Conte accelera i tempi, con un nuovo Dpcm in arrivo già Lunedì 2 Novembre. La curva dei contagi continua a salire e il Governo, al fine di evitare un lockdown nazionale, accelera sulle nuove strette. Come detto il nuovo Dpcm potrebbe essere firmato già Lunedì 2 Novembre. Ci saranno nuove restrizioni, più severe, mirate.

L’obiettivo è quello di fermare i contagi senza fermare l’Italia. Il confine tra crisi economica e crisi sanitaria si fa sempre più sottile e il Cts, convocato con un urgenza nella giornata di ieri, torna a scongiurare un nuovo lockdown nazionale. Ci saranno nuove restrizioni e saranno più severe, ma saranno soprattutto a livello provinciale e regionale, con l’istituzione di mini lockdown. Vediamo insieme quali saranno le novità.

Nuovo Dpcm in arrivo Lunedì 2 Novembre, con coprifuoco anticipato, stop agli spostamenti tra regioni e nuove zone rosse

Le anticipazioni sulle prossime misure di restrizioni arrivano dal Corriere. Stando a quanto dichiarato, il Comitato Tecnico Scientifico è stato convocato d’urgenza e Conte si sta preparando a firmare un nuovo Dpcm. Inizialmente, l’idea era quella di aspettare il 9 Novembre, per vedere gli effetti del Dpcm del 25 Ottobre.

Ma la curva dei contagi continua a salire vertiginosamente e sembra che non si possa più aspettare. Ma quali saranno le restrizioni del nuovo Dpcm? Ci sarà l’istituzione di zone rosse laddove l’indice di trasmissione Rt supera il valore di 1.5,.

Saranno inoltre vietati gli spostamenti tra le regioni, i centri commerciali dovranno chiudere durante il fine settimana, ci saranno nuove limitazioni per i negozi e un coprifuoco anticipato. L’idea di base è quella di agire a livello nazione con restrizioni più severe, ma di lasciare comunque ai Sindaci e ai Governatori la possibilità di inasprire le misure di restrizioni.

Sembra evidente infatti che non tutte le regioni d’Italia abbiano la necessità di agire in fretta e in maniera severa. Stando ai dati attuali sono soprattutto 5 le Regioni a rischiare il lockdown. Per il momento si tratta ancora di ipotesi, ma sembra sicuro che Conte parlerà nella giornata di domani, massimo martedì.

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