Donna resta incastrata per spiare i vicini: cosa è successo

Una donna resta incastrata nelle sbarre della finestra per spiare i vicini. Una brutta avventura che difficilmente potrà dimenticare, soprattutto se si pensa alla brutta figura che ha fatto con tutto il quartiere.

Ma prima di parlare di ciò che è accaduto, voglio sapere quanti di voi hanno avuto a che fare con vicini strani o peggio ancora molesti.

Donna resta incastrata per spiare i vicini

Avere dei vicini di casa impiccioni è un bel problema e chi si trova a dover affrontare quotidianamente dispetti e malefatte, potrà senz’altro confermare.

Chissà quante volte la polizia si sarà trovata costretta a dover intervenire in caso di liti fra vicini. Il gatto che dà fastidio, la musica troppo alta o i tacchi indossati la mattina presto.

Ma quello che è accaduto a questa famiglia colombiana, probabilmente supera qualsiasi piccolo dispetto, subito fino ad adesso.

Come detto, ci troviamo a La Virginia, una ridente cittadina nel distretto di Risaralda, che si trova nella zona nord occidentale della Colombia.

Nel bel mezzo di una normalissima lite familiare, i diretti interessati si sono ritrovati con un ospite inatteso e diciamo la verità, anche poco gradito.

La loro vicina, attirata e incuriosita dalla lite ha deciso di avvicinarsi alla casa della famiglia per origliare. E siccome la curiosità è donna, per captare meglio qualche frase, ha infilato la testa fra le grate della finestra.

Ma ahimé, nel momento in cui la lite è terminata e la spiona vicina ha cercato di tornare a casa,  si è accorta di non poterlo fare, perché era rimasta incastrata con la testa fra le sbarre.

Dopo vari tentativi di liberarsi, lo spavento ha preso il sopravvento sulla vergogna e ben conscia della brutta figura, ha deciso di chiamare aiuto.

Ora immaginatevi la faccia dei soccorritori che sono intervenuti per liberarla. Nonostante il sorriso che proprio non sono riusciti a trattenere, hanno portato a termine la loro missione.

Tommy Hall, la donna che per un anno ha indossato l’abito da sposa. Curiosi di sapere perché l’abbia fatto?

} ?>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *