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Covid, arriva la zona bianca, l’ultima proposta per un Natale più “liberi”

Covid, arriva la proposta di istituire la zona bianca, ma di cosa si tratta esattamente? Natale si avvicina e ormai sappiamo bene che, quello di quest’anno, sarà molto diverso dal solito. Niente cenoni in famiglia, niente festeggiamenti fino a tarda notte e nessun spostamento di Regione.

Tuttavia qualcuno prova a salvare l’economia e il giro d’affari che rappresentano le Feste natalizie ogni anno. La proposta arriva da Giovanni Toti, il presidente della Liguria che per primo ha parlato di una zona bianca. Vediamo di cosa si tratta.

Covid: la zona bianca non è fattibile

Giovanni Toti chiede a gran voce l’istituzione di una zona bianca per le Feste natalizie ormai imminenti. Una zona, anzi un lasso di tempo in cui ai cittadini venga permessa più libertà rispetto alle attuali misure restrittive. L’obiettivo? Permettere al Paese di prendere una boccata d’ossigeno dal punto di vista economico.

Le immagini di ciò che è successo nei giorni scorsi in Piemonte e in Lombardia però parlano chiaramente: non ci si può permettere di allentare la cinghia. Lo afferma anche il presidente del Piemonte Alberto Cirio che ha dichiarato:

“quello che ho visto ieri in alcune vie a Torino è qualcosa che mi riporta con la mente in estate e non possiamo permettercelo. So che le forze dell’ordine hanno fatto tanto ma evidentemente non basta. I piemontesi si stanno comportando in modo serio, ma laddove ci sono situazioni che scappano di mano bisogna intervenire subito in maniera netta”.

Il governatore della Liguria vorrebbe invece un Natale più libero, per poi fare qualche sacrificio a gennaio. Tanto con il virus dovremmo per forza convivere fino a primavera. Toti però ha specificato che la zona bianca non potrà essere istituita in tutto il Paese. Ma solo nei territori che stanno “soffrendo” di meno.

Il mondo scientifico si dichiara però contrario a questa proposta. In merito ha preso la parola Franco Locatelli, il presidente del Consiglio superiore di sanità. Che ha parlato di troppi rischi che non permettono abbassamenti di guardia. Secondo l’esperto continuando così potremmo scendere a 6/7.000 contagi quotidiani nel giro di qualche settimana. Nonostante manchi ancora l’ufficialità sembrerebbe quindi, che quest’anno, dovremmo accontentarci di un Natale molto diverso dal solito.

E a proposito di ufficialità: Nuovo Dpcm Dicembre, regole ferree dal 20 Dicembre al 6 Gennaio

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