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Covid, altra Regione pronta a cambiare colore: atteso lockdown in Abruzzo

Come riporta SkyTg24 c’è un’altra Regione pronta a cambiare colore a causa del Covid e a procedere con il lockdown: l’Abruzzo. Oltre all’ufficialità che arriverà con la firma del governatore Marsilio i cittadini sono in attesa dei dettagli relativi alla scuola.

Secondo voci di corridoio sembrerebbe che il presidente della Regione sia intenzionato a chiuderle insieme ai centri commerciali. Ma vediamo quello che sappiamo fino a ora.

Covid: l’Abruzzo è l’altra Regione pronta a cambiare colore

A causa della situazione ospedaliera abruzzese che è sempre più critica, l’Abruzzo è pronto a dichiarare il lockdown. Il governatore, gli assessori, i sindacati, l’Anci, le parti sociali e le categorie produttive si riuniranno oggi, 16 novembre, per discutere le nuove misure restrittive da mettere in atto.

L’ordinanza, che verrà poi condivisa con il Governo, è destinata a rimanere in vigore fino al 3 dicembre. Nel frattempo è ancora incerta la sorte delle scuole. Il nuovo lockdown dovrebbe quindi prevedere nuove imitazioni agli spostamenti e la chiusura dei negozi.

Ricordiamo che al momento l’Abruzzo si trova in zona arancione e che al momento, il dubbio più grande riguarda proprio la scuola. Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ha affermato:

“Si chiude dove serve. Il Dpcm del governo prevede in zona rossa che le scuole materne dell’infanzia fino alla prima media devono restare aperte e così deve essere; se ci sono zone dell’Abruzzo che hanno situazioni talmente emergenziali da non poter permettere neanche questo, si chiudano lì”.

Un’opinione completamente diversa rispetto a quella del Cts regionale che chiede la chiusura totale di tutte le scuole. Il Cts regionale ha inoltre l’appoggio di Emanuele Imprudente, il vicepresidente della giunta che ha espresso la sua opinione in un post su Facebook. Dove ha dichiarato di condividere la scelta di entrare in zona rossa e di procedere con una chiusura totale.

Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, si dichiara favorevole a un nuovo lockdown. Purché vengano previsti aiuti economici per le attività produttive ferme e “ausili” per le famiglie con ragazzi costretti alla DAD.

Per restare sempre aggiornati: Covid, nuovi divieti locali per evitare i lockdown: negozi, sport e fumo

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