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Covid, il piano di Conte per salvare il Natale: Rt deve essere sotto l’1

Emergenza Covid, il piano del Premier Giuseppe Conte e del suo Governo per salvare il Natale è chiaro: concentrare gli sforzi a Novembre per avere qualche concessione in più sotto le feste. Una linea decisa e anche dura, che mira però a far respirare gli italiani durante il Natale, sia da un punto di vista emotivo che da quello economico.

Con la seconda ondata che ha colpito in pieno il nostro paese, il Governo è stato costretto a correre ai ripari. L’Italia si trova ora divisa in tre zone, la zona rossa, la zona arancione e la zona gialla. In ogni zona vigono misure di restrizione diverse e più o meno severe.

Si va dal lockdown quasi totale in zona rossa ad una situazione ben più tranquilla (ma da non sottovalutare) in zona gialla. E mentre le Regioni continuano a cambiare colore in base al numero dei contagi e alla situazione degli ospedali, il Governo sembra direzionato verso una linea decisa. Vediamo insieme quale è il piano del Premier Conte per salvare il Natale durante questa emergenza Covid.

Covid, il piano di Conte per salvare il Natale. I timori del Css: “Non vanifichiamo gli sforzi”

Una linea dura ma ben precisa quella del Governo. L’obiettivo è quello di salvare il Natale e le feste natalizie concentrando il massimo sforzo in questo periodo. Con le nuove misure di restrizione, infatti, dovremmo cominciare a vedere i primi risultati positivi poco prima delle feste.

Qualora i risultati raggiunti fossero soddisfacenti, ovvero qualora il valore dell’Rt fosse inferiore a 1 in tutta Italia, le misure di restrizione durante le feste natalizie potrebbero essere meno severe. Certo, non sarà il Natale al quale siamo abituati, ma non sarà neanche un Natale in quarantena.

Potranno respirare i ristoratori e le famiglie italiane (anche solo se con parentele strette) potranno festeggiare il Natale insieme. L’obiettivo è quello di riportare tutta l’Italia in zona gialla, in modo così da riaprire gli sposamenti dalle Regioni.

Del resto i dati attuali parlano chiaro. Le Regioni che al momento registrano un calo maggiore di contagi sono proprio quelle in zona rossa, come ad esempio la Lombardia e il Piemonte. Questo significa che le misure di restrizione stanno funzionando.

L’obiettivo è ora quello di far tornare nei ranghi anche la Campania e la Toscana. La data chiave è adesso quella del 4 Dicembre, giorno in cui dovrebbero iniziare a vedersi i primi miglioramenti anche in queste Regioni. Nel frattempo il Presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli esprime i suoi timori sul Natale e sulle feste natalizie:

Non possiamo pensare che Natale faccia eccezione. Ovviamente l’auspicio è di arrivarci con l’Rt più basso possibile, ma non possiamo poi pensare di fare eccezioni in quel periodo dando luogo ai festeggiamenti cui eravamo abituati. Andranno tenute presenti tutte le misure per non vanificare gli sforzi che stiamo facendo e faremo fino al periodo natalizio.

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