Storie

“Il Covid è una punizione per gli omosessuali”: prete positivo al Coronavirus

Il Covid è una punizione per gli omosessuali. È quanto affermato nel mese di marzo dal Patriarca Filaret, il leader religioso in Ucraina che adesso si trova ricoverato in ospedale, proprio dopo aver contratto il Covid. Chissà se quindi è ancora convinto delle scemenze dichiarate 6 mesi fa!

Perché nel 2020 è assurdo dover sentir parlare ancora di disgrazie e catastrofi accostate agli omosessuali. Eppure, purtroppo è ancora così, e ogni tanto ci tocca leggere e raccontare di dichiarazioni alquanto sgradevoli e che provocano giuste polemiche.

Il Covid è una punizione per gli omosessuali: Patriarca Filaret positivo

Nel marzo scorso, ovvero nel pieno della pandemia aveva rilasciato delle dichiarazioni che avevano provocato malcontento non solo negli omosessuali, ma anche in coloro che si battono per i diritti LGBTQ+. Il Patriarca Filaret aveva affermato che il Covid era la causa dei peccati degli uomini.

E per gli omofobi qual è il peccato più grande? Essere omosessuali, naturalmente. Come vi dicevamo tali, assurde dichiarazioni, avevano allora provocato non poche polemiche. I movimenti in difesa dei diritii LGBTQ+ avevano chiesto le scuse e anche una ritrattazione dell’ingiusta e scorretta dichiarazione.

Il 91enne si era però difeso affermando che “Come uomo e Capo della Chiesa, aveva tutto il diritto di esprimere le sue opinioni basate sulla moralità”. Ebbene, adesso sappiamo che anche lui si trova ricoverato in ospedale a causa del coronavirus.

Lo ha annunciato la Chiesa attraverso i suoi canali social, chiedendo ai fedeli di fare una preghiera per il loro leader. Che magari avrà cambiato idea, non pensate? Anche perché sarebbe davvero ora che la si smettesse di dare la colpa agli omosessuali di qualsiasi disgrazia successa nel mondo.

Nel frattempo un altro religioso ha fatto parlare di sé. Vi ricordate di questa storia? Il prete ammonisce i fedeli: “Non date i soldi ai nipoti, dateli alla Chiesa”

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button