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Covid, i nuovi colori delle Regioni da Lunedì 12 Aprile

Emergenza Covid, nuovi colori per le Regioni da Lunedì 12 Aprile. Se i dati della vigilia saranno confermati, oggi il Ministro Speranza firmerà un’ordinanza secondo la quale la maggior parte delle regioni della nostra penisola passerà in arancione.

Attualmente sono 9 le Regioni che si trovano in fascia rossa. I dati dell’ultimo monitoraggio fanno ben sperare e sembra che a partire dalla prossima settimana resteranno solo tre Regioni in zona rossa. Vediamo insieme tutte le ultime novità.

Ecco i nuovi colori delle Regioni da Lunedì 12 Aprile: oggi la firma della nuova ordinanza

Secondo il Corriere, a partire dalla prossima settimana l’Italia si tingerà di arancione. Delle 9 Regioni attualmente in zona rossa, ovvero Campania, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Valle d’Aosta, Toscana, Puglia, Lombardia, Emilia-Romagna e Calabria, ben 6 passeranno in arancione.

Restano in rosso solo la Puglia, la Campania e la Valle d’Aosta. Per le altre Regioni ci dovrebbe essere il passaggio in arancione, zona nella quale riaprono i negozi, i parrucchieri e i centri estetici e tutti gli spostamenti all’interno del proprio Comune di residenza sono liberi.

Sempre secondo gli ultimi dati, in moltissime Regioni ci sono numeri da zona gialla. Nell’ultimo Dpcm non esiste però la possibilità di passare in questa fascia, anche se questi dati lasciano ben sperare per le prossime settimane. Sembra infatti che l’idea sia quella di riaprire i ristoranti, anche se con determinate regole, dopo il 20 di Aprile.

L’idea è quella di riaprire i ristoranti sono a pranzo, con l’obbligo di chiusura tra le 15 e le 16. In questo modo si eviterebbero gli aperitivi e dunque tutte le occasioni in cui gli assembramenti sembrano inevitabili.

Nel frattempo, Umbria e Molise sperano addirittura in un futuro passaggio in fascia bianca. I dati sono positivi, anche se i tempi non sembrano essere così brevi. Queste le parole di Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale:

Mantenendo queste condizioni, dal punto di vista di un modello predittivo a 15 giorni, si prevede la discesa dell’incidenza intorno ai 50 casi per 100 mila abitanti, che sarebbe il limite del governo per le zone bianche. Siamo nettamente sotto l’1, con l’indice Rt all’8 aprile che è sceso a 0,71.

Nel frattempo, la crisi da Covid colpisce anche il Vaticano: anche il Papa è costretto a tagliare gli stipendi ai cardinali.

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