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Covid, nuovi divieti locali per evitare i lockdown: negozi, sport e fumo

Covid, quali sono gli ultimi divieti locali dopo l’istituzione delle nuove zone arancioni e rosse? Nella giornata di ieri si sono verificati diversi cambiamenti e a partire dal 15 novembre altre regioni dovranno fare i conti con nuove restrizioni.

Il Governo sta facendo di tutto per evitare un nuovo lockdown generale, i contagi aumentano e ogni giorno è necessario pensare a nuove misure per tentare di contenere la situazione.

Covid: i nuovi divieti locali. Cosa è cambiato?

A Napoli, Bologna, Benevento, Torre Annunziata, Roma e in alcune zone dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia e del Veneto da domani non sarà più possibile passeggiare per il centro storico. Si tratta di una misura prevista non a livello nazionale, ma che alcuni Comuni hanno deciso di adottare.

Nel Lazio hanno deciso di chiudere le grandi strutture di vendita nei giorni festivi e prefestivi. Sono escluse da questa misura le attività alimentari, i tabacchini, le edicole e le farmacie. In Emilia Romagna, in Friuli Venezia Giulia e in Veneto vale lo stesso per gli outlet con gli anziani che hanno la precedenza nelle prime due ore di apertura.

Proibiti tutti i mercatini a Bolzano e a Trento. Quest’anno quindi niente fiere natalizie. Nel Lazio nei giorni festivi niente bancarelle a meno che non siano dedicate ai generi alimentari. Inoltre sono vietate anche le esposizioni di opere d’arte, creative o dedicate agli hobby.

In Alto Adige da lunedì si passa alla Dad alle medie e alle superiori. Inoltre potranno frequentare gli asili e le scuole elementari solo i figli di chi svolge lavori essenziali. Discorso simile anche a Catanzaro, dove le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse fino al 28 novembre. Vietate invece le lezioni di canto, di strumenti a fiato e di ginnastica in Veneto, Friuli ed Emilia Romagna. Anche l’assessore alla Sanità della Sardegna ha chiesto al Governo di chiudere tutte le scuole, mentre il sindaco di Palermo ha cambiato rotta e ha annullato l’ordinanza di qualche giorno fa in cui aveva chiuso tutte le scuole.

Niente passeggiate e sport sul lungomare in Emilia Romagna, in Friuli invece si potrà fare sport ma solo in zone lontane dal centro storico. A Bolzano l’attività motoria è consentita entro i 1000 metri dalla propria abitazione. Rimini invece concede le passeggiate e la corsa sul lungomare purché non ci si fermi.

Divieto di fumo in strada in provincia di Padova e a Pesaro e Verona da domani scatta il senso unico nelle vie pedonali.

Nel frattempo per rinfrescarsi la memoria sulle varie misure: Coronavirus, zona rossa, arancione e gialla: cosa si può fare e cosa no

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