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Covid, da Lunedì tutti in zona gialla tranne 5 Regioni considerate più a rischio

Emergenza Covid, con l’ultima ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza che indica 5 Regioni a rischio che, di conseguenza, finiscono in zona arancione. Da Lunedì 11 Gennaio, quindi, tornano le zona rosse, arancione e gialle. Le soglie per decidere la suddivisione nelle fasce cromatiche sono cambiate e sono quindi 5 le regioni che finiscono in zona arancione, con tutte le altre invece che avranno le regole della zona gialla.

Negli ultimi giorni l’Rt a livello nazionale è tornato sopra l’1, dopo ben 6 settimane. La situazione dunque sembra peggiorare, con il Governo che si prepara a correre ai ripari. Dal 16 Gennaio ci sarà un nuovo Dpcm e il Governo si prepara a nuove misure di restrizioni e ad una nuova stretta. Vediamo insieme le ultime novità.

Emergenza Covid, da Lunedì sono 5 le Regioni considerate a rischio che finiscono nella zona arancione

Lombardia, Sicilia, Calabria, Emilia Romagna e Veneto: queste le 5 Regioni che da Lunedì saranno in zona arancione. Quali sono le regole per la zona arancione? Gli spostamenti all’interno del proprio Comune di residenza sono liberi, mentre per uscire dai confini comunali serve una motivo di necessità, urgenza, salute o lavoro.

Chiusi bar e ristoranti, che avranno ancora come unica possibilità l’asporto e le consegne a domicilio. Resta valido il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 di mattina a livello nazionale e dunque anche nelle zone gialle. Tutte le altre Regioni, come detto, saranno invece in zona gialla. 

Nella zona gialla sono liberi gli spostamenti all’interno delle Regioni. Si potrà dunque uscire liberamente in tutta la Regione, rispettando comunque il coprifuoco. Riaprono bar e ristoranti, ma solo fino alle 18. Dalle 18 in poi sarà consentito solo l’asporto e le consegne a domicilio. Confermata la chiusura di palestre, piscine, musei, teatri e cinema.

In attesa di novità, ecco l’ultima notizia che ha creato polemiche: a Bagno Romagna i dipendenti di una casa protetta hanno rifiutato il vaccino.

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