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Coronavirus, nuova stretta per alcune Regioni: le nuove misure restrittive

Emergenza Coronavirus, in arrivo una nuova stretta per alcune Regioni. La lotta alla diffusione del Covid 19 continua e lo fa in modo diverso e più o meno severo nelle varie Regioni della nostra penisola. Anche perché come sappiamo bene con l’ultimo Dpcm l’Italia è stata divisa in tre zone, la zona gialla, la zona arancione e la zona rossa.

Ognuna delle tre zone presenta una situazione più o meno critica per quanto riguarda il numero di contagi e la situazione negli ospedali e di conseguenza deve seguire regole più o meno rigide. Ma la situazione può cambiare costantemente, con le Regioni che passano da una zona all’altra a causa dei numeri più o meno gravi.

In effetti il Premier Giuseppe Conte, in occasione della Conferenza Stampa per l’ultimo Dpcm, aveva avvertito gli italiani. Nessuna delle tre zone equivale ad una situazione tranquilla e anche le Regioni in zona gialla devono mantenere alta l’attenzione, perché il rischio è quello di cambiare colore e andare incontro a restrizioni più severe. Vediamo quindi insieme quali sono le ultime novità.

Emergenza Coronavirus, nuova stretta per queste Regioni che vanno incontro a nuove misure di restrizione: novità per negozi, ristoranti e passeggiate

La seconda ondata del Coronavirus ha colpito in pieno anche l’Italia e il Governo è già corso ai ripari. La situazione è di nuovo preoccupante e come continuano a ripetere gli esperti serve la collaborazione di tutti. Ognuno di noi può fare la propria parte seguendo le poche ma semplici regole che siamo chiamati a seguire.

Nel frattempo il Governo e i Governatori delle Regioni lavorano per monitorare la situazione e intervenire in caso di necessità. Questa volta tocca al Veneto, l’Emilia Romagna e il Friuli Venezia Giulia. Il Ministro Speranza ha infatti concesso il via libera ai Governatori di introdurre nuove restrizioni nelle loro Regioni.

L’obiettivo è quello di evitare il passaggio alla zona arancione introducendo nuove regole più severe, ma non tanto severe quanto quelle delle zone arancioni. Come riportato dalla Repubblica, le novità riguardano i negozi, i ristoranti e le passeggiate. Tra le nuove regole troviamo il divieto di mercati, l’obbligo dell’ingresso di una persona alla volta dentro gli esercizi pubblici, con la raccomandazione per gli over 65 di andarci nelle prime due ore di apertura.

Bar e ristoranti sono aperti dalle 5 alle 18, con la sola consumazione al tavolo dalle 15 alle 18. Chiusi tutti i negozi (ad esclusione di tabacchi, generi alimentari e farmacie) la Domenica. Dimezzata anche la capienza dei servizi pubblici. Sarà consentita l’attività sportiva all’aperto mantenendo la distanza di 2 metri gli uni dagli altri, ma sarà vietato passeggiare nei centri storici.

Rimangono aperte le scuole primarie e secondarie, ma sono vietate educazione fisica e musica laddove si canta o si utilizzano strumenti a fiato. Queste regole saranno in vigore dal 14 Novembre al 3 Dicembre. Non ci sono, invece, limiti di spostamento tra i Comuni come nelle zone arancioni.

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