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Coronavirus, verso la proroga dello stato di emergenza fino a Gennaio 2021

Emergenza Coronavirus, si va verso la proroga dello stato di emergenza. Il Governo ancora non si sbilancia, ma vista la situazione dei contagi in crescita, sembra sempre più probabile che per il restante anno 2020 continuerà lo stato di emergenza provocato dal Covid – 19.

Al momento la scadenza dello stato di emergenza è fissata per il 15 Ottobre. Non esistono ancora decisioni definitive, anche perché il Governo ha dichiarato l’intenzione di valutare l’eventuale proroga a ridosso della data di scadenza, proprio per valutare meglio la situazione contagi. Vediamo insieme tutte le novità e cosa cambia con l’eventuale proroga.

Coronavirus, verso la proroga dello stato di emergenza fino a Gennaio 2021: cosa cambia con le regole

Come riportato anche dal Sole24Ore, è sempre più probabile la proroga dell’emergenza Coronavirus. Non abbiamo ancora una data, anche se l’idea sembra quella di concludere l’anno e arrivare fino a Gennaio 2021. Come detto si tratta solo di un’ipotesi, anche se ormai tutti danno per scontato il prolungamento.

Basti pensare ai numeri. L’ultimo prolungamento è arrivato il 29 Luglio, quando i contagi giornalieri erano di 386 casi al giorno. Il 29 Luglio l’esecutivo prolungò lo stato di emergenza di due mesi e mezzo. Oggi i casi giornalieri sono più di 1800 al giorno e dunque sembra scontato il prolungamento dello stato di emergenza.

Quali saranno quindi le conseguenze sulle misure di restrizione? Tutte le regole convoglieranno su 4 temi fondamentali: lo smart working, i tamponi per chi arriva dall’estero, le mascherine e ovviamente il distanziamento. Per quanto riguarda lo smart working, l’attenzione è rivolta alla scadenza del 15 Ottobre.

Senza stato di emergenza, infatti, termina la procedura semplificata che consente ai datori di lavoro di scegliere lo smart working. Senza prolungamento dello stato di emergenza, dunque, resta attiva la Legge 81 del 2017 che prevede un accordo tra datore di lavoro e lavoratore per scegliere lo smart working. Con la proroga dello stato di emergenza continua invece ad essere attiva la procedura semplificata.

Come detto, ci saranno anche altre regole che continueranno ad essere vigenti. I tamponi obbligatori per chi arriva in Italia dall’estero (Spagna, Francia, Malta, Grecia e Croazia). Ovviamente continuano a valere le regole dell’utilizzo della mascherina e del distanziamento sociale.

In attesa di novità, ecco la gaffe del comune di Ferrara contro la violenza sulle donne.

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