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Coronavirus, le strategie vincenti: Grecia, Finlandia e Nuova Zelanda

Parliamo di strategie vincenti nella gestione dell’emergenza Coronavirus, ovvero di piani di gestione che si sono rivelati vincenti. Sappiamo che praticamente tutto il mondo sta affrontando l’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus, anche se i dati parlano di un impatto diverso tra Stato e Stato.

L’Italia resta una delle più colpite, ma ci sono paesi vicino a noi a livello geografico ma distanti per quanto riguarda il numero di contagi e decessi provocati dal Covid – 19. Ad esempio la Grecia, che resta una delle Nazioni meno colpite dal virus. E così come la Grecia, anche la Finlandia e la Nuova Zelanda sono esempi da seguire. Vediamo insieme perché.

Coronavirus, 3 esempi da seguire: le strategie vincenti di Finlandia, Nuova Zelanda e Grecia

I numeri parlano chiaro. Attualmente in Nuova Zelanda ci sono stati solo 1330 contagi con 300 guariti. Ma non è questa la notizia più incredibile, perché la Nuova Zelanda resta una della Nazioni con il tasso di mortalità più basso: appena 4 decessi dall’inizio della pandemia.

Ma a cosa si devono questi dati rassicuranti? La risposta è semplice: tempestività. La Premier Jacinda Ardern ha agito tempestivamente, probabilmente ben conscia di ciò che stava accadendo (o era già accaduto) nel resto del mondo.

Lo scorso 23 Marzo in Nuova Zelanda c’erano solo 100 casi positivi al Covid – 19, eppure la decisione della Premier è stata drastica. Jacinda Ardener ha infatti imposto regole rigide sugli spostamenti e sul distanziamento sociale.

Appena 3 giorni dopo ha imposto il lockdown totale, con un mese di isolamento per tutti. In appena 15 giorni la curva dei contagi si è avvicinata moltissimo allo zero, segno che la strategia della Premier neozelandese fosse quella vincente.

Stesso discorso per la Finlandia. Quando Sanna Marin (34 anni) si è trovata alle prese con la gestione dell’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus era diventata da poco Premier. Anche nel suo caso, la tempestività è stata la tattica vincente.

Il 13 Marzo in Finlandia c’erano appena 156 casi positivi al Covid – 19, eppure la Premier ha deciso di chiudere tutto. Ha stanziato nuovi fondi per la sanità ed il Welfare e ha chiuso tutto, dalle scuole, ai ristoranti fino ai muse. Ed in pochissimo tempo il tasso di mortalità è diventato uno dei più bassi di tutta l’Europa.

Infine tra le strategie vincenti non possiamo non parlare della Grecia, una Nazione così vicina a noi a livello geografico ma così distante per quanto riguarda i contagi ed i decessi provocati dal Covid – 19.

Ma anche in questo caso non ci sono tattiche segrete, ma solo una ben conscia tempestività. Il Primo Ministro Mitsotakis ha in effetti avuto la “fortuna” di vedere cosa stava accanendo in Italia (uno stato vicino e familiare) per colpa del Coronavirus e ha subito capito che la situazione poteva diventare grave.

E così quando il 27 di Febbraio in Grecia c’è stato il primo caso di Coronavirus, Mitsotakis non ha aspettato un minuto di più ed ha praticamente chiuso tutto. E ad oggi in Grecia ci sono stati meno di 2000 contagi e meno di 100 decessi. Ed a proposito di gestione dell’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda la gestione del Coronavirus, le Regioni differenziano le riaperture: ecco come.

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