Coronavirus, l’insonnia ha colpito un italiano su due: lo studio

L’emergenza Coronavirus che stiamo affrontando da più di due mesi ha provocato moltissime conseguenze, tra le quali la comparsa dell’insonnia per un italiano su due. Secondo le stime,  infatti, la metà degli italiani ha dormito male durante questa quarantena.

Ma in effetti, alzi la mano chi può dire di aver dormito benissimo e senza problemi durante la quarantena? Siamo sicuri che la maggior parte di voi potrà dire di aver sofferto (e di soffrire ancora) di disturbi del sonno durante tutta la pandemia.

Ma perché il Coronavirus ha portato anche l’insonnia? Perché quest’emergenza ha avuto e sta avendo così tante conseguenze oltre a quella sanitaria? Vediamo insieme che cosa dicono gli esperti sull’insonnia da Coronavirus.

Coronavirus, insonnia e risvegli frequenti per un italiano su due: come è cambiato il nostro riposo

Per capire meglio il fenomeno, dobbiamo fare riferimento ad un’indagine condotta da Assirem, l’Associazione Italiana per la ricerca e l’educazione nella medicina del sonno. L’indagine è stata condotta attraverso un questionario diffuso via Internet che ha coinvolto più di mille persone.

Secondo i risultati della ricerca, un italiano su due afferma di aver dormito male durante la quarantena. Notti insonni, difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti e brutti incubi. Sono questi i fattori che hanno caratterizzato il sonno degli italiani durante la quarantena.

Ma come si può spiegare questo fenomeno? Il Coronavirus e la quarantena hanno sicuramente rivoluzionato il nostro stile di vita. Ognuno di noi ha fatto molta meno attività fisica durante gli ultimi due mesi, così come l’esposizione alla luce solare.

In più i nostri orari sono cambiati. Si mangiava più tardi e di conseguenza si andava a letto più tardi. Secondo i dati raccolti, durante la quarantena le persone sono andate a dormire in media due ore dopo il solito.

La metà di questi ha impiegato molto più tempo ad addormentarsi e di conseguenza si sono svegliate più tardi al mattino. Insomma, sono cambiati tutti i nostri ritmi di vita. E a tutto questo bisogna aggiungere il fatto che lo stress e l’ansia nei confronti dell’emergenza che stiamo vivendo hanno peggiorato le cose.

Secondo gli esperti, molti di noi hanno reagito come le persone che soffrono di un disturbo post traumatico. Ansia e stress hanno quindi provocato insonnia, risvegli frequenti e brutti sogni. E a proposito di brutte conseguenze del Coronavirus, in Italia c’è stato anche un boom di divorzi durante la quarantena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *