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Coronavirus, fase 2 dopo il 3 Maggio: quali attività apriranno per prime

Sembra sempre più sicuro che la fase 2 dell’emergenza Coronavirus possa iniziare dopo il 3 di Maggio. Con il nuovo Decreto, Conte ha annunciato la proroga della fine del lockdown al 3 di Maggio, anche se alcune attività potranno riaprire dal 14 di Aprile.

Abbiamo parlato molte volte della cosiddetta fase 2 dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Una fase che dagli esperti è stata definita come la fase di convivenza con il virus. La fase in cui il nostro paese dovrà iniziare a ripartire piano piano.

Per questa fase ci sono solo poche regole. Gradualità, ovviamente, e riuscire a garantire tutte le norme di sicurezza indispensabili per prevenire il contagio. In parole povere il lockdown finirà, ma potranno riaprire solo le attività che possono garantire il rispetto delle norme di sicurezza che ormai conosciamo a memoria. Vediamo insieme di che cosa stiamo parlando.

Coronavirus, la fase 2 inizierà dopo il 3 di Maggio, ma con regole precise

Poche ma semplici regole. Si ripartirà, ma solo dove è possibile. Non tutti potranno riaprire e le nostre vite non torneranno alla normalità molto facilmente. La fase 2 dell’emergenza Coronavirus inizierà quasi sicuramente dopo il 3 Maggio (a meno di grosse ricadute dei dati), ma non sarà facile.

Quali saranno le regole? Le attività con il via libera per riaprire dovranno rispettare molte regole. Dovranno garantire l’igiene nei negozi almeno due volte al giorno, così come tutti i sistemi per disinfettare e ripulire.

I negozi con una superficie uguale o inferiore ai 40 mq non potranno fare entrare più di un cliente alla volta (più due dipendenti). Per le attività con una superficie maggiore il numero di ingressi dipenderà dalla superficie e dalla disposizione del negozio.

Come detto però potranno riaprire solo le attività che possono garantire il distanziamento sociale. Brutte notizie dunque per parrucchieri, centri estetici, ristoranti e bar, tutte attività in cui è difficile garantire la distanza minima di un metro.

Quando arriverà il loro momento per la riapertura, però, dovranno farlo. I centri estetici ed i parrucchieri potranno prendere un appuntamento alla volta e dovranno sempre indossare la mascherina e i guanti. Nei ristoranti dovrà essere garantita la distanza minima di due metri tra i tavoli per poter permettere il passaggio dei camerieri in sicurezza.

E per quanto riguarda il trasporto pubblico? Tutte le corse con i mezzi pubblici dovranno essere intensificate, perché a bordo dei mezzi si potrà stare solo seduti. Ad ogni ingresso delle stazioni ci sarà uno scaglionamento, con l’obiettivo di ridurre gli assembramenti.

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