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Coronavirus in Cina, zero contagi e boom di turisti: ecco come ha fatto

Mentre il nostro Paese e gran parte del mondo continuano a combattere l’emergenza Coronavirus, in Cina ieri si continuano a registrare zero contagi interni. Proprio lì dove tutto è cominciato, dove ad inizio anno la situazione sembrava drammatica, adesso si festeggia e l’economia del paese tira un respiro di sollievo.

A Febbraio in Italia avevamo paura di importare pacchi spediti dalla Cina, ora loro si godono la Golden Week, mentre noi siamo alle prese con una specie di semi-lockdown. Come è possibile che la Cina ad oggi sembri un paradiso in terra? Come è possibile che mentre tutto il mondo continua a combattere il virus con chiusure, misure di restrizione e lockdown vari, in Cina si siano registrati 637 milioni di viaggi in appena 8 giorni? Vediamo insieme che cosa dicono i dati.

coronavirus, in Cina si contano zero contagi ed è boom di turismo: ecco come ha fatto

Lo scrive anche il Corriere: la Cina sembra aver sconfitto il Coronavirus e i contagi interni continuano ad essere al minimo. E non perché i cittadini cinesi stiano passando il loro autunno chiusi in quarantena, ma perché in Cina hanno capito come arginare i contagi.

Basti pensare che durante la prima settimana di Ottobre si è tenuta la Golden Week o come la chiamano loro la Huàngjin Zhou, la settimana d’oro. In appena 8 giorni la Cina ha registrato 637 milioni di viaggi, con le persone che durante i festeggiamenti si sono riversate in strada, rendendo impossibile mantenere la distanza di sicurezza.

Ma tutto questo era un rischio calcolato. L’economia cinese aveva bisogno di tirare un sospiro di sollievo e il rischio da assembramenti faceva parte di quelli calcolati. Anche perché in Cina si continuano a registrare zero contagi interni da Coronavirus.

La battaglia cinese contro il virus che sta distruggendo l’Europa è stata vincente grazie alla tempestività. I focolai sono stati individuati e bloccati sul nascere, con un numero di tamponi a tappeto su praticamente tutta la popolazione. Pensate solo che all’inizio della Pandemia i cittadini di Wuhan sono rimasti in isolamento completo per ben 76 giorni. A Maggio circa 10 milioni di abitanti di Wuhan hanno fatto il tampone in appena 6 giorni.

Il contagio interno è stato tamponato così, mentre quello da importazione si basa su regole ferree e precise. Si può arrivare in Cina solo per motivi di lavoro e le misure di sicurezza sono serratissime. Si fa il tampone prima di partire e il risultato si trasmette alle autorità diplomatiche cinese. All’arrivo bisogna sottoporsi ad un nuovo tampone e restare obbligatoriamente in quarantena per 14 giorni in alberghi scelti dalle autorità, anche se tutti i risultati dei tamponi sono negativi.

Nel frattempo da noi continuano ad arrivare nuovi Dpcm: ecco cosa si può fare e cosa no allo stato attuale delle cose.

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