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Coronavirus in Cina, da circa un mese si segnano zero contagi

Da un mese a questa parte i contagi di Coronavirus in Cina sono praticamente a 0, lo afferma il Corriere della Sera. Gli unici tamponi positivi sono quelli che arrivano dall’estero e che le autorità tengono sotto controllo grazie a un preciso e mirato protocollo. In Cina infatti si arriva solo per motivi di lavoro e il tampone deve essere effettuato prima dell’imbarco. Al momento dello sbarco nuovo controllo e anche se si è negativi è necessario trascorrere 14 giorni in uno speciale hotel.

Dopodiché prima del via libera ancora un tampone e una registrazione obbligatoria su un app. Proprio grazie a questo rigido protocollo la Commissione sanitaria nazionale ha individuato oltre 2000 positivi in arrivo.

Coronavirus: in Cina i contagi sono 0

Dal primo al 7 ottobre la Cina è stata in vacanza in occasione della festa della fondazione della Repubblica popolare. I cinesi la chiamano “Huángjin Zhou” e prevede lo spostamento di centinaia di milioni di cinesi. Quest’anno si può dire che sia stata una festa un po’ speciale perché la Settimana d’Oro ha segnato la prima ripartenza per il settore del turismo fortemente in crisi.

Così in tutti i telegiornali cinesi fino ai giorni scorsi si è potuto vedere una massa enorme di persone in visita sulla Grande Muraglia, nei boschi della provincia di Liaoning oppure a guardare i grattacieli di Pudong. In pochi giorni le autorità hanno registrato oltre 630 milioni di viaggi. È quanto affermato dal Ministero del Turismo di Pechino.

Per forza di cose i viaggiatori non hanno potuto osservare l’ormai raccomandato distanziamento sociale, tuttavia erano tutti muniti di mascherina. E mentre in Europa si procede con altri provvedimenti restrittivi per via di quella che ormai è a tutti gli effetti una seconda ondata, qualcuno si chiede se in Cina non abbiano fatto un passo azzardato.

Lì, la prima ondata è finita i primi di aprile e da allora le autorità hanno stabilito un protocollo rigido e a quanto pare efficace. Che nelle metropoli al momento sembrerebbe funzionare, anche se per ora non si può dire lo stesso sulle zone rurali.

E a proposito della situazione in Italia: Coronavirus, nuovo Dpcm con nuove regole su feste, mascherine e multe

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