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Cambio ora, potrebbe essere l’ultima volta: i vantaggi e gli svantaggi

Mancano pochissimi giorni al cambio dell’ora, che a quanto pare potrebbe essere l’ultimo. A breve infatti probabilmente diremo addio all’ora solare.

Scopriamo insieme quando spostare le lancette di un’ora indietro e quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cambiamento.

Cambio ora: tutti i dettagli

L’ora legale entrata in vigore il 31 marzo ha i minuti contati, nella notte fra il 27 e il 28 ottobre dovremo infatti spostare le lancette un’ora indietro guadagnando quindi 60 minuti in più, ma meno luce durante il giorno.

Fra sabato e domenica cambieremo quindi ora, esattamente alle 3:00 le lancette verranno spostate di un’ora indietro. I più dormiglioni saranno contenti di dormire un’ora in più, inoltre la mattina ci sarà più luce ma il pomeriggio il buio calerà prima.

Lo scorso marzo il Parlamento Europeo ha approvato l’abolizione del passaggio dall’ora solare a quella legale. Ma saranno i singoli Stati a prendere definitivamente una decisione.

Ad esempio la Francia ha già deciso di eliminare l’ora solare, mentre l’Italia ha tempo fino ad aprile 2020 per prendere una decisione.

Sapete che l’ora legale è stata introdotta nel 1966? Il cambio dell’ora permette di avere un’ora in più di luce naturale nei mesi più caldi.

Una decisione che permette di risparmiare lo 0,2% sul consumo di energia elettrica, ma che ci porterebbe ad avere meno luce la mattina ed albe decisamente più buie.

Con il risultato di trascorrere giornate all’apparenza più lunghe. Attenzione quindi ai cambiamenti di’ umore conseguenti al cambio dell’ora. Che possono anche trasformarsi in insonnia e stanchezza perenne, almeno per qualche giorno.

E voi cosa preferireste? Abolire il cambio dell’ora o spostare due volte l’anno le lancette dell’orologio? Non mancate di farci sapere la vostra opinione nei commenti.

E nel frattempo, non perdetevi questa piccola curiosità: Svegliarsi alla stessa ora: ecco cosa vuole dirti il tuo corpo. Ne eravate a conoscenza

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