Attualità

Arriva il Decreto Sostegno per allargare la platea di beneficiari

Decreto Sostegno è il nuovo nome con cui verrà chiamato il Decreto Ristori. La modifica del nome denota già il primo cambiamento, perché il decreto è riferito a chiunque abbia una Partita Iva. A prescindere quindi dai codici Ateco.

Si tratta della prima e più importante novità del Governo Draghi. I ristori quindi non saranno destinati solamente alle attività più colpite dalla pandemia e dalle conseguenti chiusure, ma a chiunque abbia la Partita Iva.

Decreto Sostegno: le principali novità

Come riporta Money.it, il nuovo Governo ha già iniziato a lavorare sulle misure in sostegno alle attività economiche. Come sappiamo sono moltissimi gli imprenditori in ginocchio che continuano a subire perdite economiche a causa della pandemia.

Il Decreto Sostegno ha a disposizione più di 32 miliardi, che sono stati stanziati con lo scostamento di bilancio approvato il 20 gennaio dal Parlamento. Al momento le misure anti-covid non si allentato ma aumentano considerevolmente. La corsa del virus non accenna a diminuire e le varianti fanno sempre più paura.

Proprio per questo motivo sono molte le attività che attendono con ansia la suddetta misura. Quasi tutta Italia si trova in fascia arancione e le attività commerciali devono fare i conti con chiusure e perdite, sostanziose, di ricavo.

E proprio a causa di questi ritardi della politica, nella giornata di oggi, si terrà una protesta delle partite Iva. Nello stesso momento i sottosegretari e i viceministri del nuovo Governo sono pronti a giurare. Il Mef è però pronto a rispondere a coloro che da mesi attendono i ristori con il Decreto Sostegno. Quest’ultimo è caratterizzato da due novità.

Come dicevamo riceverà il tanto atteso contributo chiunque abbia una Partita Iva. Quindi i codici Ateco delle attività non verranno più utilizzati. In questo modo anche i professionisti esclusi dai decreti precedenti potranno tirare un sospiro di sollievo.

La seconda novità riguarda il calcolo del ristoro. Con il Decreto Sostegno non si guarderà solo al mese di aprile come riferimento, ma al calo del 33% del 2020 rispetto al 2019. Nel frattempo: Nuovo Dpcm in arrivo entro Martedì: tutte le nuove regole fino al 6 Aprile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button